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I 15 PUNTI DELL'AMORE

1Corinzi cp. 13:1/13

 

(Messaggio sull'Amore dalla lettera ai Corinzi cp.13:4/7, che è stato trattato nella nostra comunità domenica 15 e domenica 22 novembre 2009 usando come strumenti di approfondimento un Dizionario di lingua Italiana e commentario biblico, aggiungendo alcune considerazioni personali e versetti biblici ).

 

1) L'Amore è paziente.

Pazienza: disposizione abituale od occasionale, disposizione alla moderazione ed alla tolleranza

nell'ambito dei rapporti sociali.

Riesce a sopportare il male, le ingiurie, le provocazioni, senza lasciarsi invadere dal risentimento, dall'indignazione o da sentimenti di rivalsa. Mantiene la mente salda, le dà potere sui sentimenti d'ira e l'arricchisce di paziente perseveranza, in modo che essa impari ad attendere e desiderare la sua correzione, piuttosto che nutrire risentimento per la condotta del fratello. Sopporterà molti sgarbi ed errori commessi dalla persona amata, e saprà attendere a lungo prima di vedere i buoni effetti di tale pazienza su quella medesima persona. -1Pietro 2:23; Ebrei 6: 11/15; Giacomo 5:7/11-


2) L'Amore è benevolo.

Che è indice di buona disposizione d'animo o di indulgenza, che sente o dimostra benevolenza.

Benigno, buono, cortese, premuroso. Ha sulla lingua insegnamenti di bontà. Il cuore è largo e la mano è aperta, disposizione alla generosità. E' pronta a mostrarsi benevola e a fare del bene. Cerca di rendersi utile, approfitta delle opportunità per fare del bene, non solo ma le ricerca. E' incline a fare ciò che possa essere giusto, nei limiti delle proprie forze.

-Proverbi 11:24/26; Luca 6:38; Atti 20:35-

 

3) L'Amore non invidia.

Risentimento alla vista dell'altrui soddisfazione. Indica il desiderio di partecipazione a un godimento allettante.

La carità rifiuta l'invidia, non si dispiace del bene capitato ad altri, né dei doni di costoro o delle loro buone qualità, degli onori che ricevono o delle proprietà che hanno. Se amiamo il nostro prossimo, saremo tanto lontani dall'invidiare il suo benessere o dall'esserne dispiaciuti, che invece lo condivideremo o ce ne rallegreremo. L'invidia è il risultato del malanimo. La prosperità verso i quali noi auguriamo il bene non potrà mai affliggerci, e la mente impegnata a operare giustamente verso tutti non potrà mai desiderare il male. -Romani 12:14; 1Pietro 3:9-

 

4-5) L'Amore non si vanta, non si gonfia.

Elogiare direttamente o indirettamente sé, le proprie qualità o la propria opera per suscitare l'ammirazione degli altri, talvolta dichiarare quanto si ritenga, anche senza reale fondamento, motivo di gloria e di onore...

La carità sottomette l'orgoglio e la vanagloria non è gonfia delle proprie alterigie, non si vanta delle proprie conquiste , non si appropria dell'onore, dell'autorità, del rispetto che non le competono. Non è insolente, o pronta a disprezzare gli altri e a calpestarli, o a trattarli con sufficienza e in maniera offensiva, coloro che sono animati da sincera fratellanza si preserveranno gli uni gli altri nell'onore, il vero amore ci farà stimare i fratelli.

-Romani 12:3;12:16;12:10; 14:19;14:13;1Corinzi 4:6/7; Filippesi 2:3-

 

6) L'Amore non si comporta in modo sconveniente.

Riprovevole in quanto contrario alle convenienze, al decoro e al senso morale.

Non fa nulla di indecoroso o che gli uomini possono generalmente considerare meschino o vile. Non fa cosa alcuna che sia fuori luogo o fuori tempo bensì si comporta, nei confronti di tutti, come si addice al loro proprio rango, essa agisce adeguatamente alla propria condizione, preoccuparsi degli affari propri, senza prendersi il compito di correggere, censurare o disprezzare la condotta degli altri. La carità non fa nulla di sconveniente. -1Tessalonicesi 4:11-Giacomo 4:11/12; Proverbi 25:17 (accortezza, senso di misura nei rapporti interpersonali)-

 

7) L'Amore non cerca il proprio interesse.

La carità è acerrima nemica dell'egoismo: non cerca il proprio interesse, non desidera smodatamente e non ricerca per sé lodi, onori, profitti o piaceri. In effetti, l'amor proprio più o meno accentuato, è consueto a tutti gli uomini, essendo parte della nostra natura. D'altra parte, il Salvatore considera che una ragionevole misura dell'amore per se stessi sia la giusta misura dell'amore per gli altri. -Matteo 19:19; Filippesi 2:4; 2:19/21-


8) L'Amore non s'inasprisce.

Assumere un aspetto sempre più carico di minacce o di animosità.

L'amore modera e reprime le passioni. Essa corregge le asperità del carattere, addolcisce e ammorbidisce l'animo, quindi non concepisce subitanee e violente passioni, né le coltiva a lungo. Quando c'è il fuoco dell'amore, le fiamme dell'ira non possono facilmente accendersi, né bruciare per molto. La carità non sarà mai adirata senza un motivo e si sforzerà di mantenere gli impeti entro, limiti ragionevoli, di modo che questi non superino la misura di ciò che è giusto, nell'intensità come nella durata. L'ira non può trovare riposo nel petto governato dall'amore. E' difficile essere adirati con le persone che amiamo: al contrario, è molto facile lasciar andare i nostri risentimenti ed essere riconciliati. -Efesini 4:26/27; Salmo 37:8; Isaia 26:20-


9) L'Amore non addebita il male

Addebitare: Porre, ascrivere a debito... attribuire a colpa, imputare ( il male, un danno, ecc.. ).

Non addebita il male, cioè non coltiva il male...non tiene conto del male...non da' luogo alla vendetta , non si adira troppo presto e per troppo tempo, non serba rancore, è disposta a dimenticare, a rimettere i debiti – Atti 7:59/60; Matteo 6:14/15- ( Per fare questo dobbiamo essere come delle colombe, la colomba è un animale senza bile....simbolo della pace, della purezza, dell'amore, non può serbare o secernere rancore né amarezza). Facciamo attenzione a questi aspetti riflettendo su ciò che la lettera agli ebrei scrive: “Vigilando bene che nessuno resti privo della grazia di Dio; che nessuna radice velenosa venga fuori a darvi molestia e molti di voi ne siano contagiati” Ebrei 12: 15; lo scrittore parla di radice velenosa, non usa il termine tossica, ma velenosa! E ciò che è velenoso può essere mortale, Dio ci preservi dalla morte spirituale per mancanza di amore.

( Nei rapporti anche coniugali tra marito e moglie possono avvenire dei malintesi, incomprensioni, o sbagli... come tra fratelli, ma non leghiamo le cose al dito, e non teniamo legato il nostro prossimo ad un debito, con rancori, risentimenti, astio ecc... ma scegliamo di perdonare come fece Gesù nel suo amore, come fece Stefano, e così Giuseppe che nell'amore di Dio perdonò i suoi fratelli). Il vero amore non è propenso a essere geloso o diffidente; esso nasconderà le colpe evidenti, coprendole con un velo, e non andrà a caccia di quelle che sono coperte e celate per esporle davanti a tutti - 1Pietro 4:8; Genesi 9:20/25- . La parola “addebita” può essere tradotta anche: non sospetta il male, non pensa al male, cioè non guarderà le cose dal lato peggiore, ma si sforzerà di dare la veste migliore alle circostanze che di per se non hanno affatto una buona apparenza . -Luca 23:34; Romani 12:17/21;13:8/14; Filippesi 4:8/9-


10) L'Amore non gode dell'ingiustizia

Non si compiace nell'offendere o nel danneggiare alcuno, non farà danno o torto ne si rallegrerà di fare del male o provocare disturbi. Non gioirà neppure delle colpe altrui e delle cadute altrui, per uno spirito caritatevole, i peccati altrui saranno motivo di dolore, e non un diversivo o una delizia. E quale è la peggiore sciagura che possa capitare, se non cadere in peccato? Quanto è incompatibile con la carità cristiana rallegrarsi davanti a una tale caduta. ( oggi nel mondo in cui viviamo c'è un' inclinazione al male e a godere dell'ingiustizia, basti vedere quanti quotidiani, giornali, come anche il telegiornale stesso vivono non tanto più di informazione, ma sulle disgrazie altrui, è triste tutto questo...anche per noi credenti che mangiamo nelle nostre tavole tagliando le nostre fettine, dove ormai certe notizie non fanno più un certo effetto alla nostra coscienza che si è indurita. Basti pensare adesso all'ultima moda, che è quella di fare vacanza sulle case, ville, dove sono successi omicidi, disgrazie ecc.......questo per quanto riguarda il mondo. Ma per quanto riguarda anche i rapporti fraterni voglio che riflettiamo su un episodio ) -Genesi 14:14/16- .


11) L'Amore gioisce con la verità

L'Amore è gioia, è allegrezza, Dio è un Dio d'amore, ma Dio, lo Spirito Santo è un Dio di gioia, allegrezza, gioisce nel vedere gli uomini che per mezzo dell'evangelo, della verità, vengono modellati in un temperamento evangelico e resi buoni. Non si rallegra affatto dei loro peccati , ma si delizia nel vederli agire bene, riceve grande gioia nell'osservare che la verità e la giustizia trionfano fra gli uomini, l'innocenza, la fiducia reciproca, la stima, come la pietà e la vera religione crescono rigogliosamente, questo porterà a rallegrare il credente anche nelle situazioni difficili, “sapendo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano il Signore”. (Qui ci parla non tanto di una verità teorica, ma della conoscenza della verità resa pratica)

-3Giovanni 3/4; Filippesi 4:4-

 

12) L'Amore soffre ogni cosa

Cioè, passerà sopra le ingiurie, senza indulgere all'ira o coltivare sentimenti di vendetta, sarà paziente se provocata, e anche longanime. Si mantiene ferma anche se messa a dura prova e sfidata. Sopporta qualsiasi ingiuria e cattiva azione, si conserva paziente anche in mezzo alle maledizioni, offese , calunnie, prigionie, esilio, legami, tormenti, e nella morte stessa. Che cosa non potrà sopportare un uomo che ama, per amore di colui che è amato! Quanti pericoli si esporrà e quante difficoltà affronterà. -Romani 8:31/39; 2Timoteo 2:3-


13) L'Amore crede ogni cosa

L'Amore crede ogni cosa. Presta fede senza bisogno di prove o giuramenti.../per quanto riguarda i rapporti con il nostro prossimo: l'amore crede ogni cosa. Ciò non significa che l'amore sia ingenuo, o sia sciocco -Proverbi 14:15- L'amore è saggezza, ma è propenso a credere il bene di tutti a coltivare una buona opinione di ognuno, quando non vi sia alcuna evidenza del contrario. L'Amore dà fiducia, essa non reputa che vi sia caso disperato, ma spera nella correzione anche del peggiore fra gli uomini, ed è pronta ad auspicarsi ciò che desidera. - Salmo 20:1-, poi se la fiducia viene tradita non si può dire che l'amore non dia la possibilità di un riscatto, di riordinarsi ( il Signore lo fece anche con Giuda, ma la fiducia non fu corrisposta). L'Amore sarà pronto a credere il bene anche quando ci dovesse essere qualche apparenza poco chiara, o se la prova del male non dovesse essere evidente.

Per quanto riguarda il nostro rapporto con il Signore l'amore crede ogni cosa,

-Giovanni 20:29; Efesini 5:6-


14) L'Amore spera ogni cosa

L'Amore pur costatando con dolore il momentaneo trionfo del peccato, conserva la speranza della futura vittoria del bene , e in questa generosa speranza l'amore non si stanca.

-Romani 4:18/21; 2Corinzi 2:14; Galati 6:8-


15) L'Amore sopporta ogni cosa

L'Amore sopporta ogni cosa con invincibile costanza: le opposizioni, le prove, le persecuzioni, tutto quello che è lo sforzo del nemico.

-2Timoteo 2:2/10; 1Pietro 5:7/11; Ebrei 12:2-

O.E

 

 

 

 

rif

 

"Ma voi, carissimi, non dimenticate quest'unica cosa: per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno."

2Pietro 3:8

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Perle di Saggezza

Non puoi impossessarti della salvezza per Grazia tramite qualsiasi mezzo che non sia la fede. Questo carbone ardente tolto dall'altare necessita delle molle d'oro della fede con cui portarlo."

                                                          Charles H. Spurgeon  

 

 

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