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Studi e Riflession - L' ADORAZIONE

 

L' ADORAZIONE


 

ALLELUIA. IO CELEBRERO' IL SIGNORE CON TUTTO IL CUORE NEL CONVEGNO DEI GIUSTI E NELL' ASSEMBLEA”.

( SALMO 111:1)


 

PREMESSA: CHIEDIAMOCI SE SIAMO QUEGLI ADORATORI CHE IL PADRE RICHIEDE, Giovanni 4:24 Salmo 122:1.

 

 

 

P.1 Riprendendo la prima parte di questa esortazione riguardo il radunarsi per il culto pubblico, è giusto che ogni singolo membro della chiesa è chiamato a parteciparvi..! Così anche per quanto riguarda l'argomento in esame in questa seconda parte della riflessione che riguarda l' adorazione.L' adorazione comunitaria onora Dio ed edifica i credenti, la chiesa del primo secolo realizzò l'importanza della comunione fraterna ed i loro obiettivi erano l'adorazione ed il servizio, gli stessi obiettivi che la chiesa oggi è chiamata a perseguire ( Atti 2:42/47 ).

 

 

P.2 Il modello di adorazione a cui la chiesa del Signore, ieri come oggi aspira, è quello celeste. L'apostolo Giovanni come l'apostolo Paolo furono rapiti nello Spirito e portati a vedere le realtà celesti affinchè, attraverso di loro, anche in questo ricevessimo indicazioni intorno all'adorazione di come viene fatta nel cielo, e Dio ha desiderato che la Sua chiesa conoscesse ed applicasse questo modello sulla terra ( Apocalisse 4:8/11 – 5:11/13 – 7: 9/12 ). Molte volte noi diciamo come da insegnamento dalla preghiera in Matteo 6:10, “... sia fatta la tua volontà anche in terra come è fatta in cielo”.

Anche per quanto riguarda l' adorazione “... anche in terra come è fatta in cielo...?”, ...Soprattutto!

 

 

P.3 L' adorazione introduce il credente alla presenza di Dio in un modo speciale ( Salmo 63: 4/5) , è la risposta naturale di chi realizza la Sua santità ( Esodo 34: 8 ). Quando offriamo al Signore la nostra adorazione abbiamo un senso più profondo della nostra relazione con Lui, riconosciamo il privilegio di essere suoi figli e nello stesso tempo rinnoviamo il desiderio di vivere secondo la Sua volontà. Il credente che non riesce a trovare questa libertà nel privato e nell'assemblea, con il canto, la lode, la preghiera, la supplicazione, il rendimento di grazie, la testimonianza, sarà un credente più fiacco di altri, meno brillante, “senza il turbo...” ( Giobbe 1:21 – Salmo 62:8).

 

 

P.4 La corda dell'adorazione è una corda delicata, e sicuramente sono un insieme di cose, di componenti, che portano questa corda nel credente e nella chiesa locale ad essere ben tesa, funzionale, accordata, pronta per essere toccata dalle dita dello Spirito Santo ed emettere il suo suono con spontaneità. Distrazioni, pensieri, contristazioni, desideri spesso non graditi al Signore allentano questa corda, le prove, le difficoltà o la prosperità possono ugualmente risultare da inibitori. Poi c'è anche chi si convince e vuole convincere altri nel dire “... ma io sono timido”. Attenzione! Impariamo a non cullarci... ( Salmo 34:1; Salmo 40:3 ; Salmo 51:15/17; Salmo 63: 3; Salmo 71: 8; Salmo 119: 108; Salmo 119: 171; Salmo 149:6; “ Dio infatti ci ha dato uno spirito non ditimidezza, ma di forza, d' amore e di autocontrollo” 2 Timoteo 1: 7 ).


P.5MEDITIAMO IL SALMO 100

1 Salmo di lode. Mandate grida di gioia al SIGNORE, abitanti di tutta la terra! 2 Servite il Signore con letizia, presentatevi gioiosi a lui! 3 Riconoscete che il Signore è Dio; è lui che ci ha fatti, e noi siamo; siamo suo popolo e gregge di cui egli ha cura. 4 Entrate nelle sue porte con ringraziamento, nei suoi cortili con lode; celebratelo, benedite il suo nome. 5 Poiché il Signore è buono; la sua bontà dura in eterno, la sua fedeltà per ogni generazione.


E' giusto che la nostra lode non sia solo nel nostro cuore ma anche nelle nostre bocche ( Salmo 63: 3 ), Dio ci ha benedetti ed è giusto benedire il suo nome. Non vogliamo dire che il Signore non risponde a quei cuori che lo adorano in modo sommesso, ma quei cuori non cresceranno mai, non impareranno mai a conoscere il Signore maggiormente nella Sua forza nella Sua potenza ( Giovanni 4:24 ). Da quanto tempo non Gli diciamo che l'amiamo? Da quanto tempo non lo dichiariamo anche in mezzo all'assemblea? ( Proverbi 27:5 ).


O.E


rif

 

"Ma voi, carissimi, non dimenticate quest'unica cosa: per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno."

2Pietro 3:8

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Perle di Saggezza

Non puoi impossessarti della salvezza per Grazia tramite qualsiasi mezzo che non sia la fede. Questo carbone ardente tolto dall'altare necessita delle molle d'oro della fede con cui portarlo."

                                                          Charles H. Spurgeon  

 

 

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