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Studi e Riflessioni - Il Culto

 

 

IL CULTO

(Tutti noi abbiamo delle responsabilità davanti a Dio e davanti ai nostri fratelli)

 


TI SCRIVO QUESTE COSE SPERANDO DI VENIR PRESTO DA TE, AFFINCHE' TU SAPPIA, NEL CASO DOVESSI TARDARE, COME BISOGNA COMPORTARSI NELLA CASA DI DIO, CHE E' LA CHIESA DEL DIO VIVENTE, COLONNA E SOSTEGNO DELLA VERITA'”.

( 1 TIMOTEO 3:14)

 

 

 

PREMESSA: DIO E' UN DIO DI ORDINE, ESODO 12:50/51 E MARCO 6:38/40.


 

P.1 Quando la comunità si raduna per il culto pubblico, ogni singolo membro della chiesa è chiamato a parteciparvi. Non dobbiamo astenercene per negligenza, né con pretesto che un culto privato o una riunione privata o comunque una comune adunanza nella settimana possa essere sufficiente (compresi anche i culti davanti a uno schermo per via satellite). Quello che vogliamo mettere in rilievo è la necessità della frequenza regolare al culto comunitario, a meno che non ci siano motivi oggettivamente giustificabili per non farlo (Esodo 20:8/11-2Cronache 36:20/21-Luca 2:36/38 ).

 

 

P.2 Importante è pure la necessità di prepararsi interiormente per il culto prima di arrivarvi (Abraamo si preparò prima di offrire un sacrificio a Dio, Genesi 22:2/6; Ecclesiaste 5:1). Ci rendiamo conto sempre di quello che stiamo per fare quando andiamo nella casa del Signore? Ovvero di incontrarsi con Dio, è giusto che il nostro comportamento sia sempre rispettoso e disponibile a ricevere la Sua presenza, radicando nel nostro cuore quello che ascolteremo; torniamo a ripetere che il culto è insostituibile per il cristiano. La devozione privata, familiare, o quant'altro per quanto lodevole e necessaria, non lo sostituisce.

 

 

P.3 Ogni altra occupazione o pensiero che ci possa distrarre dal culto va messo da parte (chiudendo la porta a certi pensieri, paure, incredulità, preoccupazioni eccessive, ecc... ) affinchè la chiesa incontri lo sposo, entrando nella stanza dell'adorazione, della preghiera ( Matteo 6:/6 ).

 

 

P.4 E' giusto che ciascuno di noi entri nel locale di culto in modo rispettoso, composto e prendendo subito posto, il locale di culto non è sacro in se stesso, lo sappiamo, ma diventa un luogo santo quando viene usato per adorare Dio ed è giusto togliere i nostri calzari come fece Mosè quando fu invitato da Dio, quindi sta ad ognuno di noi avere cura che il locale sia reso confacente alla solennità del momento per la meditazione e la preghiera ( Luca 19:45/46 ). Il culto è un momento solenne, sentiamolo tale, impariamo a riconoscere questo.

 

 

P.5 Un aspetto che non va sottovalutato ma abbracciato da tutti i credenti è quello di essere puntuali all'ora stabilita, la puntualità dell'inizio del culto e dell'arrivo dei credenti è un importante segno di rispetto non solo verso Dio ma anche verso i fratelli; verso Dio perchè egli è un Dio di ordine ed è puntuale nel mantenere le Sue promesse, verso i fratelli nel non essere di disturbo a coloro che già si impegnano nel fare questo. La puntualità dei credenti nel culto ha anche lo scopo di presentarci davanti a Dio “nello stesso tempo” affinchè la chiesa non ne risenta nel servizio dell'adorazione comunitaria “ Tutto quello che ècomandato dal Dio del cielo sia puntualmente fatto per la casa del Dio del cielo...” ( Esdra 7: 23 ).

 

 

P.6 E' giusto riconoscere la nostra indegnità nell'accostarci al Signore e l'incapacità di rendergli un culto come si conviene, quindi la nostra devozione deve nascere sì dall' Amore, ma anche da un profondo senso di rispetto e umiltà nel lasciarci subordinare da Dio e dall'insegnamento della Sua parola ( Proverbi 28: 2 – Colossesi 2:4/5 – 2 Cronache 9: 3-4 ).

 

 

P.7 Che al culto si venga partecipando con tutta la nostra attenzione, può sembrare scontato ricordarlo, ma non sempre è così. Commenti, bisbiglii, chiacchericcio, conversazioni o altro, dobbiamo resistere a queste tentazioni e non lasciarci distrarre da nulla durante il culto, prima di essere un incontro con nostro fratello o nostra sorella è un incontro con Dio. Socializzare è buono ma va fatto prima o dopo l'orario di inizio del culto, non durante o a culto già iniziato. Anche questo fa parte dell'essere discepoli e non solo credenti ( Romani 12: 1 ).

 

 

P.8 Anche i bambini hanno bisogno di disporsi nel miglior modo possibile, certo questo dipende da noi genitori.

 

 

Tutto ciò che disturba il culto e non è subordinato a questo, è da evitarsi da tutti noi con cura in prima persona, perchè il nostro ritrovarci non vuole essere per attirarci un giudizio da parte di Dio ma per ricevere le sue benedizioni. Tutto ciò che apporta un miglioramento a questo va fatto, il momento è sacro e rispecchia l'onore che noi diamo a Dio ( 1 Samuele 2: 30 ). Come ci comporteremmo se dovessimo presentarci di fronte ad una grande autorità di questa terra? Dio è ancora più grande e più importante di qualsiasi autorità, egli è il Re dei re e il Signore dei signori.

O.E



rif

 

"Ma voi, carissimi, non dimenticate quest'unica cosa: per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno."

2Pietro 3:8

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Perle di Saggezza

Non puoi impossessarti della salvezza per Grazia tramite qualsiasi mezzo che non sia la fede. Questo carbone ardente tolto dall'altare necessita delle molle d'oro della fede con cui portarlo."

                                                          Charles H. Spurgeon  

 

 

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