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BASSE TEMPERATURE

bassetemperature
                                              

Credo che saranno in molti a riconoscere il tipo di fungo ipogeo (corpo fruttifero che nasce e si sviluppa sempre sotto terra) rappresentato nella foto di questo articolo, si tratta del rinomato Tartufo Bianco Pregiato (Tuber Magnatum Pico) detto “Tartufo bianco pregiato del Piemonte”, “Trifola bianca”, “Tartufo bianco d’Alba” o di Aqualagna”, “Rapone”; raggiunge le maggiori dimensioni tra i tartufi commestibili,ragion per cui in Italia c’è una vera è propria caccia all’oro, e credo che il paragone non sia esagerato, visto ogni anno qual è il costo al Kilogrammo sul mercato di questo tubero. Ma pochi sanno o sono a conoscenza quale siano l’ambiente e le temperature ottimali  per questo prezioso frutto della terra affinché si sviluppi ed abbia un buon ciclo di fruttificazione. Vale la pena considerare questo fungo e parlarne riguardo le sue caratteristiche organolettiche, in particolare parleremo della temperatura ottimale per la maturazione di questo tartufo. Il tartufo bianco pregiato cresce nei terreni umidi specie lungo i fossi dove ha  il suo habitat più congeniale, e i tartufai ben sanno questo, ma per una maturazione ottimale e per raggiungere le sue qualità organolettiche migliori il tartufo bianco pregiato richiede basse temperature (specie microterme);normalmente il suo ciclo di fruttificazione raggiunge le punte più elevate quando la temperatura media è al di sotto dei 10° gradi centigradi.

E’ abbastanza singolare sapere che ci sono frutti che crescono in modo migliore a basse temperature e questo deve richiamare la nostra attenzione; basse temperature! Spesso pensiamo solo a quei frutti visibili che hanno bisogno di temperature miti o calde, esempio come le ciliege, le pesche, i cocomeri, i pomodori ecc…, ma non pensiamo mai a quei frutti che Dio ha stabilito crescano a basse temperature! Sì, il riferimento vuole essere molto chiaro, ci sono delle temperature nella nostra vita che si abbassano a causa di alcune prove: l’inverno della malattia, l’inverno della solitudine, il freddo della notte del deserto, l’inverno della depressione, una risposta che tarda ad arrivare, un incidente, ecc…, ed ecco che la temperatura si abbassa! Ed è così che, non di rado, come nella nostra vita si alternano gioie e dolori, così si alternano temperature calde e basse temperature, fredde e rigide come l’inverno. Ma è Dio che ha stabilito tutto questo ed è solo così che, quando la temperatura si abbassa anche nel suo significato spirituale, Dio riesce a far crescere nella nostra vita dei frutti nascosti preziosi quanto possano essere quelli più visibili o in vista, a Dio la gloria. Egli ha stabilito che ci siano frutti che crescano e maturino alla luce del sole, ma ha anche stabilito che ci siano dei frutti preziosi come il tartufo bianco pregiato che fruttifichino a basse temperature, come in inverno. Non spaventiamoci quando le temperature si abbassano nella nostra vita a motivo di qualsiasi difficoltà o prova, Dio sta operando anche in quei momenti, Egli sta promuovendo dei frutti attraverso quelle basse temperature, non temiamo. In tutti noi Dio è all’opera per promuovere dei frutti nascosti, che Egli porterà alla luce una volta raggiunta la  piena maturazione, come accade al tartufo bianco pregiato, che matura in inverno e una volta maturo emana quell’inconfondibile odore tanto da poter essere localizzato, estratto e portato alla luce. Dio è il Dio del vento, del sole, della luna, del caldo, come lo è del freddo, della neve e del ghiaccio, “Dio ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo…” (Ecclesiaste 3:11), sia quando siamo in salute o attraversiamo l’inverno della malattia, quando godiamo di momenti di prosperità o di prova, di penuria, di difficoltà, Egli rimane sempre Dio benedetto in Eterno! Egli non cambia e non muta, possono mutare le circostanze: “Per tutto c’è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo: un tempo per nascere e un tempo per morire; un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato; un tempo per uccidere e un tempo per guarire; un tempo per demolire e un tempo per costruire; un tempo per piangere e un tempo per ridere; un tempo per far cordoglio e un tempo per ballare; un tempo per gettar via pietre e un tempo per raccogliere; un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci; un tempo per cercare e un tempo per buttar via; un tempo per strappare un tempo per cucire; un tempo per tacere un tempo per parlare; un tempo per amare e un tempo per odiare; un tempo per la guerra un tempo per la pace” (Ecclesiaste 3:1/8). Un tempo per ogni cosa, a significare che c’è una ragione per ogni cosa, guai se credessimo al caso, il credente sa che il caso non esiste, ma c’è una ragione  quando Dio riscalda la nostra vita con delle belle temperature spirituali e c’è una ragione quando Dio abbassa quelle temperature nella nostra vita, Egli vuole promuovere del frutto in noi che sia a lode della Sua gloria, frutti come l’umiltà invece dell’immaturità dell’orgoglio, frutti come la mansuetudine invece dell’immaturità dell’essere iracondi, litigiosi o permalosi, frutti come la fiducia invece dell’immaturità della gelosia, dell’invidia ecc… Sono questi quei frutti pregiati, dal profumo inconfondibile che richiedono l’inverno, basse temperature, per fruttificare nella nostra vita. Dio ci benedica!

                                                                                                                                                                             O.E

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"Ma voi, carissimi, non dimenticate quest'unica cosa: per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno."

2Pietro 3:8

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Perle di Saggezza

Non puoi impossessarti della salvezza per Grazia tramite qualsiasi mezzo che non sia la fede. Questo carbone ardente tolto dall'altare necessita delle molle d'oro della fede con cui portarlo."

                                                          Charles H. Spurgeon  

 

 

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