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Egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve

cerve

 

Sia ringraziato il Signore che ci concede un altro nuovo anno di vita che Egli aggiunge ai nostri giorni  scritti nei suoi libri, “Se i suoi giorni sono fissati, e il numero dei suoi mesi dipende da te, e tu gli hai posto un termine che egli non può varcare” (Giobbe 15:5 ); possa darci il Signore il proposito che si trovò in Mosè: “Insegnaci dunque a contar bene i nostri giorni, per acquistare un cuore saggio” (Salmo 90:12).  Il vecchio 2011 se n’è andato, ormai è alle spalle, gli abbiamo fatto il funerale con le sue gioie e dolori, del resto come tutti gli anni.  Buon 2012! E’ la frase che è stata spesa maggiormente in questi primi giorni di gennaio 2012, molti sono  gli auguri che ci siamo scambiati e che abbiamo sentito scambiarsi come un disco che si è incantato, certo è piacevole dare il buon anno come anche riceverlo, tanto più nei tempi che tutti noi stiamo attraversando, tempi davvero difficili caratterizzati da una crisi mondiale sotto tutti gli aspetti , morale, famigliare, sociale, politica, economica e spirituale (2Timoteo 3:1/4). Ma noi crediamo che una soluzione nel poter vivere e muoverci in questi tempi  la possiamo trovare nel Signore “Difatti, in lui viviamo, ci muoviamo, e siamo…” (Atti 17:28). Prenderemo in esame un versetto della parola di Dio molto significativo che credo debba aiutarci ad avere una maggior fiducia nel Signore, in colui che vive nell’Eternità ma che tiene e si interessa delle sorti della nostra temporalità, di ciò che ci è contingente. Egli non permetterà che i suoi figli vivano da sprovveduti, disarmati, senza mezzi per affrontare le situazioni più disparate che i tempi, i momenti, la vita possa presentarci, come sicuramente anche questo nuovo anno che porterà con sé gioie e dolori. Così scrive il profeta Abacuc: “Dio, il Signore, è la mia forza; egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve e mi farà camminare sulle alture” (Abacuc 3:19.) Molti sono i messaggi  negativi che si stanno spalmando su tutti i giornali, quotidiani, mezzi d’informazione,  di conseguenza le nostre menti ne vengono influenzate,  in particolare sull’economia, sulla crisi economica, sulla crisi Europea dell’Euro, crisi che sta rimbalzando su tutti noi nessuno escluso, su semplici cittadini, operai che hanno perso il loro lavoro, pensionati  che già facevano fatica ad arrivare fine mese, l’inflazione si abbatte come una scure impietosa, mutui con case da finire di pagare o nelle peggiori delle ipotesi ipotecate per poi essere confiscate dalle banche, sfratti per famiglie già disagiate, problemi di cibo, far fronte agli affitti, i figli , la scuola, le rette da pagare, come la stessa chiesa, con la sua cassa che piange, non né è esclusa,  ecc…  Il bollettino è veramente un bollettino di guerra eppure siamo nel 2012, l’era del progresso, della tecnologia, dei viaggi, dell’emancipazione, ma sembra che tutto questo progresso, emancipazione,  su tante sfere ancora deve essere veramente raggiunto, e chi sa se c’è qualcuno che sta tirando le redini del gioco in tutto questo? Speculatori, massoneria, illuminati ecc…? Ma il messaggio che vogliamo fare nostro e darvi è questo: “Egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve e mi farà camminare sulle alture”, come nell’immagine che apre questo articolo, vediamo degli stambecchi di montagna (Capra ibex) che scalano una parete quasi verticale di 90° e alta 49 metri, un qualcosa che ha dell’incredibile, da fare invidia a qualsiasi circense o astronauta, eppure quelle capre riescono a stare in piedi su quella parete artificiale senza sfracellarsi, sfidando la stessa forza di gravità; è incredibile, anche i loro cuccioli li seguono nell’impresa, pare che siano attirati dal sale che fuoriesce dalla  parete della diga sulla roccia. Proprio così, gli stambecchi vanno a leccare il sale nelle incrostazioni del cemento sulla parete della diga del Cingino, nella valle Antrona (Piemonte) a più di 2000 metri di altezza, così che assumendo quel sale gli stambecchi integrano la loro dieta alimentare. Sì, il Signore ha equipaggiato questi animali per compiere delle imprese, aderiscono alla parete così incredibile aiutati dai loro zoccoli larghi ed elastici, che fanno presa come una tenaglia nella fessura della roccia evitando così pericolose cadute, rimanendo quasi incollati alla parete camminando e scalando come se stessero facendo una qualsiasi  passeggiata  spensierata.  A Dio la Gloria che sa prendersi lode anche da queste capre selvatiche, ma se Dio ha equipaggiato questi animali selvatici con questi  mezzi, con queste armi, come noi non potremmo dire insieme ad Abacuc “…Mi farà camminare sulle alture”(Abacuc 3:19) o insieme a Davide “…Mi rende saldo sulle mie montagne”(2Samuele 2:34); “…Con il mio Dio salgo sulle mura…mi rende saldo sulle mie alture” (Salmo 18:29,33),  come noi non dovremmo avere fiducia nella provvidenza divina, nelle forze  e nell’ equipaggiamento che certamente il Signore Gesù ci donerà?  Egli non lascerà sfornito il suo popolo e chiunque con cuore sincero confida il Lui! La Bibbia dice che noi valiamo più degli animali o dei fiori dei campi (Matteo 6:25/30). Come non dovremmo avere fiducia nel Signore e dare a Lui la gloria quando attraverseremo o scaleremo le nostre alture, sia che siano alture di benedizioni da farci girare la testa con il rischio di inorgoglirci e cadere, ”Perciò, chi pensa di stare in piedi, guardi di non cadere” (1Corinzi 10:12), sia che siano alture di difficoltà come delle montagne  che siamo chiamati a scalare, o come delle pareti che sembrano impossibili da affrontare? Questo è quello che vogliamo ricordare in questo anno, avere piena fiducia nel Signore Cristo Gesù e confidare nei mezzi che certamente la grazia divina ci provvederà, anche nell’affrontare questo anno nuovo; ” Ho udito e le mie viscere fremono…Infatti il fico non fiorirà, non ci sarà più frutto nelle vigne; il prodotto dell’ulivo verrà meno, i campi non daranno più cibo, le greggi verranno a mancare negli ovili, e non ci saranno più buoi nelle stalle; ma io mi rallegrerò nel Signore, esulterò nel Dio della mia salvezza. Dio, il Signore, è la mia forza; egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve e mi farà camminare sulle alture…” (Abacuc 3:16/19). Che possa essere un anno ricco di esperienza e di benedizioni spirituali alla gloria di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, Dio trino unico Dio.                            

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              O.E

 

 

 

 

 

 

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"Ma voi, carissimi, non dimenticate quest'unica cosa: per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno."

2Pietro 3:8

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Perle di Saggezza

Non puoi impossessarti della salvezza per Grazia tramite qualsiasi mezzo che non sia la fede. Questo carbone ardente tolto dall'altare necessita delle molle d'oro della fede con cui portarlo."

                                                          Charles H. Spurgeon  

 

 

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