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Natale, santo business?

natale


Com’è nata la festa del Natale? Con lo scopo di contrapporre una celebrazione <cristiana> a quelle pagane. Il 17 Dicembre si celebravano i Saturnali, mentre il 25 Dicembre era molto sentita la celebrazione del "Dies natalis Solis invicti", festa istituita dall'Imperatore Aureliano nel 274 d.C. Sempre nella stessa data i fedeli del dio Mitra celebravano la festa del loro dio, nato dalla pietra e portatore della nuova luce: "Genitor luminis". La sera del 24 Dicembre i mitraisti e molti altri che li imitavano, accendevano dei fuochi per aiutare il sole a salire più in alto sopra l'orizzonte. L'unione del culto ufficiale del "Sol Invictus" con la religione mitraica era molto importante nell'ambito dell'aristocrazia romana. Costantino primo Imperatore <cristiano>, in un intento tanto politico che religioso, volle realizzare una sorta di simbiosi fra il culto ufficiale del Sole, in cui era stato allevato e da cui si diceva protetto, e il culto del dio Mitra. E' sotto il suo regno che appare la festa del Natale. Così la festa del Natale raggiunse,

sdoppiandola, la festa della luce già celebrata dalle chiese d'Oriente. Roma, assai presto, si è sforzata di imporre questa festa della natività a tutto l'impero, nel corso del IV secolo questa festa andò acquistando credito, ma le feste pagane di questi uomini erano troppo radicate nel costume popolare per essere abolite dall'influenza del <cristianesimo> . La festa pagana, con le sue baldorie e gozzoviglie, era talmente popolare per i <cristiani> che furono ben contenti d’aver trovato una giustificazione per perpetuare la celebrazione con pochi cambiamenti sia nello spirito, sia nell'usanza. (n.b. per <cristiani>, non si deve intendere i veri seguaci di Cristo, ma coloro che una volta erano pagani e dopo la simulata conversione di Costantino, accettarono la nuova religione di stato: il <cristianesimo>). Così per quei pagani che si convertirono al cristianesimo si trovò la motivazione necessaria per cominciare a considerare la loro festa pagana del 25 Dicembre (giorno Natale del dio sole), come se fosse il giorno Natale del Figlio di Dio. Questi popoli, però erano cresciuti in un mondo pieno di costumi pagani con i suoi divertimenti, le sue baldorie e le gozzoviglie che non volevano abbandonare assolutamente! Fu così che il Natale s'infiltrò gradatamente nel mondo occidentale. POSSIAMO CHIAMARLA O DEFINIRLA COME VOGLIAMO MA RIMANE SEMPRE LA VECCHIA FESTA PAGANA IN ONORE DEL DIO SOLE! L'unico cambiamento sta nel fatto che lo chiamano il Natale di Gesù anziché "Natale dell'invincibile Sole".


Esame: la celebrazione del Natale è stata introdotta nel mondo <cristiano> dalla Chiesa Cattolica Romana. Esaminiamo cosa dice l'enciclopedia Cattolica, edizione inglese 1911, alla voce Natale ("Christmas"): "il Natale non fu tra le prime feste della Chiesa..., la prima evidenza di questa festa venne dall'Egitto..., i costumi pagani che si raggruppano intorno alle candele di Gennaio, gravitano intorno al Natale". Nella stessa enciclopedia alla voce "giorno natalizio", troviamo che lo storico del terzo secolo, Origene, aveva ammesso questa verità... Ci sarebbero tantissime altre fonti autorevoli ma tutte ci porterebbero a considerare che il Natale è una festa pagana "cristianizzata", il Natale non fu mai osservato dai cristiani durante i primi tre secoli, i discepoli del Signore di questa festa non ne sapevano niente e in nessuna parte della Bibbia ci viene detto di festeggiare il compleanno di Cristo Gesù anche perché nella Parola di Dio non è menzionato né il mese né il giorno della nascita del Salvatore. L'uomo ha imposto l'osservanza di questo giorno, non Dio, l'uomo ha fatto trionfare la sua tradizione su quella che è la volontà di Dio: "E Gesù disse loro: "Ben profetizzò Isaia di voi, ipocriti, com'e scritto: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me. Invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini" Disse loro ancora: "Come sapete bene annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra" (Marco 7.6-9).


Invito: considerare la nascita, la morte , la resurrezione, e il ritorno del Signore Gesù Cristo nel cogliere il loro vero scopo, è cosa molto importante per la salvezza della nostra anima. Il vero Natale sarà per la tua vita quando farai di Cristo non una tradizione o religione ma il tuo personate Signore e Salvatore. Non un giorno del calendario, non un Dio storico, non una festa, non un idolo di tela, di pietra, di gesso, di ferro ecc... ma la seconda persona delta trinità Divina ,"Dio" il tuo Salvatore, che vuole nascere nel tuo cuore, vuole perdonare i tuoi peccati, salvare la tua anima e renderti "Beato" (parola che vuole dire "felice")."Ecco io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me" (Apocalisse 3:20).

O.E.

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"Ma voi, carissimi, non dimenticate quest'unica cosa: per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno."

2Pietro 3:8

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Perle di Saggezza

Non puoi impossessarti della salvezza per Grazia tramite qualsiasi mezzo che non sia la fede. Questo carbone ardente tolto dall'altare necessita delle molle d'oro della fede con cui portarlo."

                                                          Charles H. Spurgeon  

 

 

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