• logo_ pes 1
  • logo_ cag 1
  • logo_pes2
  • logo_ cag2
  • logo_pes3
  • logo_cag3
  • logo_pes4
  • logo_ cag4
  • logo_pes5
  • logo_cag5
  • logo_pes6
  • logo_cag6
  • logo_pes7
  • logo_cag7

Il bambù

bamb

 

C'era una volta un bellissimo e meraviglioso giardino. Era situato ad ovest del paese, in mezzo ad un grande regno. Il Signore di questo giardino, aveva l'abitudine di farvi una passeggiata ogni giorno specie quando il caldo della giornata era più forte. C'era in questo giardino un bambù di imponente aspetto. Era il più bello di tutti gli alberi del giardino. Il Signore amava questo bambù, più di tutte le altre piante. Anno dopo anno, questo bambù cresceva e diventava sempre più bello e possente. Il bambù sapeva bene che il Signore lo amava e che si compiaceva della sua bellezza. Un giorno, il Signore, molto pensieroso, si avvicinò al suo albero amato, il grande albero, felice e come segno del suo amore, chinò la sua chioma verde in riverenza. Il Signore gli disse: “Caro bambù, ho bisogno di te” ... Sembrò al bambù che fosse venuto il giorno più bello di tutti gli altri giorni, il giorno per cui era nato, il giorno che aveva aspettato per poter ringraziare per tutto l'amore e la cura sino a quel giorno ricevuta. Con grande gioia, ma a bassa voce, il bambù rispose:” O Signore, sono pronto.  Fa di me l'uso che vuoi.” “Bambù- disse il Signore, e la voce era seria - per usarti devo abbatterti”. Il bambù rimase spaventato, molto spaventato e gli chiese:-“Abbattermi, Signore?  Abbattere me, che hai fatto diventare il più bell'albero del tuo giardino?  No, per favore, no! Usati di me per la tua gioia, Signore ma per favore, non abbattermi.”  “Mio caro, caro bambù- disse il Signore, e la sua voce divenne più seria- se non posso abbatterti, non posso usarti”. Nel giardino ci fu un gran silenzio. Il vento non soffiava più. Gli uccelli non cantavano più. Lentamente, molto lentamente il bambù chinò ancor più la sua testa meravigliosa. Poi sussurrò: ”Signore, se non puoi usarmi senza abbattermi, fa di me quello che vuoi, e abbattimi.” “ Mio caro bambù- disse di nuovo il Signore - non devo solo abbatterti, ma anche tagliarti le foglie e i rami.” “O Signore - supplicò il bambù -non farmi questo! Lasciami almeno le foglie e i miei rami!.... La voce del Signore, ancora una volta disse: “ Se non posso tagliarti, non posso usarti....Allora il sole si nascose e gli uccelli ansiosi volarono via, una farfalla era inorridita. Il bambù tremò e disse con la voce appena appena udibile: “Signore tagliali.” “Mio caro bambù, devo farti ancora di più. Devo spaccarti in due e strapparti il cuore. Se non posso far questo non posso usarti.” Il bambù non poté più parlare. Si chinò solo fino a terra in segno di sottomissione e consenso. Così il Signore del giardino abbattè il bambù, ne tagliò i rami, ne levò le foglie, lo spaccò in due e ne estirpò il cuore. Poi delicatamente, il Signore dispose l'amato bambù a terra. Un'estremità del tronco la collocò alla fonte; l'altra la diresse verso il suo campo arido. La fonte dava l'acqua, l'acqua si riversava sul campo che l'aveva tanto attesa. Poi fu piantato il riso; i giorni passarono, la semente crebbe e venne il tempo della raccolta. Così il meraviglioso bambù in tutta la sua povertà ed umiltà, divenne realmente una grande benedizione. Quando era ancora grande e stupendo, viveva e cresceva orgogliosamente solo per se stesso e amava la propria bellezza la propria forza. Ora, spezzato e distrutto . . . era diventato un canale che il Signore usava per rendere fecondo e rigoglioso il suo regno. Lui stesso era contento, poiché dissetava quel terreno arido, sentiva quel riso parte di sè.

 

 

 

 

 

 

rif

 

"Ma voi, carissimi, non dimenticate quest'unica cosa: per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno."

2Pietro 3:8

   modulo via

Perle di Saggezza

Non puoi impossessarti della salvezza per Grazia tramite qualsiasi mezzo che non sia la fede. Questo carbone ardente tolto dall'altare necessita delle molle d'oro della fede con cui portarlo."

                                                          Charles H. Spurgeon  

 

 

                                               calendario

                                                  Riflessioni dal Calendarietto

Rifletti con un'immagine