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Un canto nella nebbia

 

 faro1

                                             

                                                      UN CANTO NELLA NEBBIA

 

Nei dintorni dell'isola Terranova la nebbia è a volte così fitta che i pescatori non riescono a vedere il faro che c'è all'ingresso del porto. Ai tempi in cui non esistevano i radar, capitava loro di vagare a lungo, a volte a ridosso della costa rischiando di fracassare la loro barca contro una scogliera o contro un iceberg. Così, nell'ora in cui rientravano le imbarcazioni, le mogli e i figli dei marinai si radunavano sul pontile e si mettevano a cantare a squarciagola. Quelle voci guidavano i marinai immersi nella nebbia verso la luce del faro che li introduceva nel porto. Questo fatto ci fa pensare a coloro che non sanno come orientare la loro esistenza. Stanno vagando in una nebbia fitta che non permette loro di vedere la vera luce che è Gesù Cristo. Eppure, se ascoltassero bene, sentirebbero delle voci che si indirizzano a loro. Provengono da quelli che, avendo a loro volta trovato la salvezza e la pace, parlano agli altri di Colui che li ha salvati. Queste voci invitano a trovare nella Parola di Dio la giusta direzione e la rotta da seguire per andare a Gesù. Lui è il faro che rischiara la notte, l'unico che può condurre al porto. Essere in porto vuol dire essere al sicuro, attraccati agli ormeggi con delle funi che non si possono rompere. Così è di chiunque ha creduto nel Signore; gli appartiene, ha la vita eterna e nessuno potrà strapparlo dalle Sue mani (Giovanni 10:28), perché la sua vita è legata a Lui che è seduto sul trono alla destra di Dio.

                                                       

                                                       Riflessione tratta da un calendarietto cristiano

rif

 

"Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesú Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha fatti rinascere a una speranza viva mediante la risurrezione di Gesú Cristo dai morti, per una eredità incorruttibile, senza macchia e inalterabile. Essa è conservata in cielo per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la salvezza che sta per essere rivelata negli ultimi tempi. Perciò voi esultate anche se ora, per breve tempo, è necessario che siate afflitti da svariate prove, affinché la vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben piú preziosa dell'oro che perisce, e tuttavia è provato con il fuoco, sia motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di Gesú Cristo. Benché non l'abbiate visto, voi lo amate; credendo in lui, benché ora non lo vediate, voi esultate di gioia ineffabile e gloriosa, ottenendo il fine della fede: la salvezza delle anime."

1Pietro 1:3-9

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Perle di Saggezza

Chi si abitua alla fede ci crede, e non può più non temere l'inferno, e non teme altra cosa."

                                                          Blaise Pascal  

 

 

                                               calendario

                                                  Riflessioni dal Calendarietto

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